Mola di Bari




Mola di Bari conserva un pregevole patrimonio artistico e architettonico.

Particolare importanza assume il Castello Angioino nell'ambito dell'architettura militare. Costruito nel XIII secolo ad opera di Carlo I d'Angiò, assunse l'attuale configurazione stellare dotata di bastioni nel XVI secolo, quando l'imperatore Carlo V commissionò l'ingegnere militare Evangelista Menga da Copertino di ristrutturarlo adattandolo alle nuove esigenze di difesa.

Non molto distante dal Castello, nel borgo antico, si erge la Chiesa Matrice.
Costruita sui resti di una chiesa più antica risalente al XIII secolo, fu riedificata tra il 1547 al 1564 da artisti dalmati.

Splendida espressione dell'arte rinascimentale, ha riacquistato la sua originaria bellezza grazie ai recenti restauri.

Il Palazzo Roberti-Alberotanza, in Piazza XX Settembre, è un pregevole esempio di arte napoletana del XVIII secolo; al piano nobile si possono ammirare i bellissimi soffiti decorati.
Di grande interesse artistico è la tela dipinta nel 1783 dall'artista napoletano Aniello d'Arminio.

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